" />

  • Psicologia e Psicoterapia

    Psicologia e Psicoterapia

    Sostegno psicologico

    Sono molteplici le situazioni di vita, le problematiche, le difficoltà, i disturbi (o i sintomi) in grado di motivare la richiesta di una consulenza psicologica.

    In alcuni casi è motivata da un momento di crisi, altre volte da un problema che limita la persona nelle sue possibilità di scelta, mentre altre volte ancora capitano delle situazioni che irrompono all’improvviso nella vita e che possono disturbare gli equilibri psicologici di chi le subisce.

    Spesso tali situazioni sorgono in determinati periodi di vita, non è raro infatti che le problematiche psicologiche, siano intimamente legate allo sviluppo e alla crescita personali: ogni periodo della vita ha le sue proprie sfide, dall’infanzia alla vecchiaia.

    Il sostegno psicologico individuale si rivolge a tutte quelle persone che sperimentano disagi, di varia estensione e natura, presenti nei vari ambiti di vita e che incidono, più o meno gravemente, sul suo benessere psicologico. Attraverso il processo di consulenza è possibile analizzare la problematica del cliente, definire gli obiettivi perseguibili e progettare l’intervento psicologico più appropriato alla soluzione del problema.

    Consulenza Psicopedagogica

    La Consulenza Psicopedagogica è uno spazio di dialogo dedicato ai genitori che desiderino migliorare il rapporto con i loro figli in un periodo critico della storia familiare.

    L’obiettivo della consulenza psicopedagogica è quello di offrire ai genitori uno spazio di ascolto e confronto circa le problematiche relative alla genitorialità e allo sviluppo del bambino/ragazzo, al fine di aumentare il suo benessere individuale e relazionale, sia in ambito familiare che sociale e scolastico.

    Gli incontri con lo psicologo sono un’occasione di dialogo circa le tematiche della prima infanzia, della fanciullezza e dell’adolescenza; durante i colloqui i genitori, da soli o in coppia, hanno la possibilità di chiarire i dubbi e affrontare le incertezze che nascono nello svolgere il loro quotidiano compito educativo.

    In questo spazio di condivisione e informazione i genitori vengono aiutati a comprendere meglio i bisogni e le difficoltà dei figli nelle varie tappe evolutive, a potenziare le competenze genitoriali partendo dalle proprie risorse, a gestire il carico di responsabilità che si sono assunti.

    La consulenza psicopedagogica può essere quindi un valido strumento di supporto per le famiglie che stanno attraversando una situazione di disagio relativa allo sviluppo del bambino, alla relazione genitori-figli, oppure all’interno della scuola.

    Questo tipo di sostegno psicologico viene effettuato generalmente in una breve serie di incontri con i genitori e il bambino, insieme e separatamente; i colloqui e le osservazioni sono focalizzati sulla problematica attuale, sulla storia del bambino e sulle dinamiche relazionali.

    Psicoterapia

    L’area di psicoterapia offre l’opportunità ai singoli, alla coppia  e al sistema familiare che vivono disagi e sofferenze di creare uno spazio in cui affrontare, rileggere e rielaborare  le proprie problematiche emotive, comunicative e relazionali.

    La psicoterapia individuale permette al paziente, che sperimenta disagi interiori e/o relazionali, di affrontare il problema comprendendolo sotto vari aspetti: significato, origine e ostacoli che ne impediscono la soluzione.

    E’ indicata per:

    • il disagio dell’adulto che:
      • avverte una sofferenza psicologica che perdura nel tempo
      • si rende conto di non riuscire ad avere rapporti sereni con gli altri
      • si accorge di avere reazioni inadeguate
    • il disagio dell’adolescente legato alla particolare fase di crescita e di sviluppo psicologico, emotivo e sociale

    Nei casi più specifici è indicata per:

    • Disturbi d’ansia
    • Attacchi di panico
    • Fobie
    • Depressione
    • Disturbi del comportamento alimentare
    • Disturbi del sonno
    • Dipendenze

    La psicoterapia di coppia è un intervento terapeutico finalizzato ad aiutare i coniugi/conviventi in difficoltà a superare i momenti critici che incontrano nel loro cammino insieme. Le difficoltà incontrate possono essere legate alla fase del ciclo vitale in cui si trova la famiglia (coppia senza figli, nascita del primo figlio, crescita e distacco dai figli, pensionamento ecc) oppure, più nello specifico a problemi legati alla sessualità, a difficoltà di comunicazione, a divergenze nelle modalità genitoriali, a conflitti o a tradimenti.

    La terapia di coppia è indicata:

    • Quando entrambi i coniugi/conviventi sono motivati a rendere la loro relazione più soddisfacente;
    • Quando il conflitto tra i coniugi/conviventi è distruttivo e logorante;
    • Quando il rischio di coinvolgere i figli nel conflitto di coppia è elevato;
    • Per sostenere il partner/convivente in un momento di grossa difficoltà (malattia, perdita del lavoro, stress acuto, disagio psicologico, ecc.);
    • Nel caso in cui il conflitto cronico nella coppia crea un disagio psicologico nei figli.

    La psicoterapia familiare è un trattamento finalizzato ad aiutare i componenti di una famiglia a trovare delle modalità relazionali e comunicative più soddisfacenti.

    E’ indicato quando sono presenti problematiche inerenti a:

    • Difficoltà legate all’educazione dei figli;
    • Difficoltà scolastiche, dello sviluppo psicofisico, della socializzazione dei figli;
    • Tensioni nella relazione tra genitori e figli in età adolescenziale;
    • Problematiche psicologiche e di sviluppo emotivo dei bambini;
    • Presenza di un membro con problematiche psicologiche (disturbi alimentari, anoressia e bulimia; psicosi, depressione; tossicodipendenza, disturbi d’ansia, disturbi psicosomatici, disturbi relazionali, disturbi affettivi etc);
    • Lutti e malattie;
    • Disabilità fisica, cognitiva e psichiatrica;
    • Violenza domestica e abusi.

    Psicodiagnosi

    La psicodiagnostica è una disciplina che valuta gli aspetti psicologici della persona:gli atteggiamenti, le modalità relazionali, il livello e la tipologia delle competenze cognitive, la struttura di personalità e i suoi processi.

    L’esperto in psicodiagnostica è uno psicologo con formazione post universitaria specifica, in grado di sapersi orientare nella scelta e nella somministrazione dei principali test e di integrarli al colloquio psicodiagnostico nell’ambito di una cornice relazionale adeguata.

    Gli ambiti applicativi sono molti: selettivo, educativo, clinico–psicopatologico, giuridico–legale.

    I contesti giudiziari più rilevanti riguardano:adozione nazionale e internazionale, mediazione familiare, separazione e divorzio, affidamento dei figli, affidamento etero familiare; in ambito penale : mediazione penale, valutazione dell’imputabilità, della personalità del minore autore di reato, della responsabilità penale, della pericolosità sociale.

    L’obiettivo dell’esame psicodiagnostico è quello di fornire una valutazione della psiche del soggetto; nell’ambito clinico lo psicologo potrà individuare le aree sane e funzionali, con le quali allearsi e le aree di conflitto o patologiche, sulle quali impostare il progetto terapeutico.

    Il resoconto psicodiagnostico deve essere redatto in modo chiaro e condivisibile, anche secondo i criteri nosografici delle classificazioni internazionali del DSM-IV (Manuale Diagnostico della Salute Mentale ).

    Modalità della consultazione psicodiagnostica:

    Lo psicologo nel corso di una serie di incontri con l’utente raccoglie i dati più significativi attraverso il colloquio anamnestico, porta alla luce le esigenze e le motivazioni con il colloquio clinico, somministra i reattivi più appropriati, stende una relazione complessiva, fa un colloquio di restituzione finale su ciò che è emerso dall’indagine psicologica.

    In ambito terapeutico i test sono utili non solo nella fase di avvio della terapia, ma anche come valutazioni in itinere e di follow up.

    Strumenti psicodiagnostici:

    • Scale psicopatologiche
    • Test grafici di personalità
    • Test di rendimento
    • Test di livello intellettivo
    • Test di personalità:
      • Inventari di Personalità,
      • Scale di Personalità,
      • Test proiettivi.

    Spazio d'incontro per neo genitori

    Essere in lotta perenne con la bilancia, provare diete dimagranti senza risultati, sfogare il proprio nervosismo con il cibo, dover cambiare abitudini alimentari in seguito alla scoperta di problematiche mediche sono situazioni sempre più frequenti.

    Dal momento che mente e corpo sono strettamente intrecciati è fondamentale accettare e affrontare i correlati emotivi e psicologici connessi ai problemi alimentari, diventare consapevoli delle “trappole mentali” che conducono ad un rapporto disfunzionale con il cibo.

    Tale consapevolezza insieme agli strumenti forniti dal training permette di diventare protagonisti di un sano cambiamento delle proprie abitudini alimentari e di conseguenza di raggiungere un benessere psicofisico più generale.

    COME SI ARTICOLA IL TRAINING?

    Il percorso di training alimentare si articola in:

    1. Primo colloquio conoscitivo finalizzato a definire al meglio il problema.
    1. Due colloqui di valutazione nel corso dei quali verranno utilizzati strumenti utili ad inquadrare al meglio il problema – disturbo presentato
    1. Colloquio di restituzione in cui verranno presentati gli obiettivi da raggiungere e il percorso da seguire

     

    1. Training alimentare in cui verranno assegnate prescrizioni ed esercizi finalizzati alla risoluzione del problema

     

    A CHI E’ RIVOLTO?

    Il training alimentare è rivolto proprio a chi combatte con i chili in eccesso ed è in lotta perenne con diete e bilance, a chi soffre di fame nervosa e intolleranze alimentari e ancora a chi, a causa di patologie quali diabete o cardiopatie si trova costretto a cambiare il proprio stile alimentare.

    È uno spazio di incontro dove imparare a migliorare la relazione con il proprio bambino, dove potersi confrontare con persone che stanno vivendo la stessa esperienza, dove essere informati da operatori qualificati del settore, tra cui psicologhe, pedagogiste, assistenti sociali, avvocati, sociologhe.

    Gli “spazi-incontro” per neogenitori si pongono come obiettivo principale il sostegno alla genitorialità, per migliorare la qualità della vita della coppia e del figlio.

    Attraverso questo spazio di accoglienza e di informazione si vogliono fornire ai neogenitori gli strumenti per scegliere i comportamenti più idonei nella relazione con il bambino, utili per un sano attaccamento.

    Altrettanto importante è la dimensione sociale, infatti con questi incontri si creano occasioni di condivisione e confronto tra persone del quartiere che stanno vivendo lo stesso momento evolutivo della famiglia.

    I genitori che sono appena entrati nel meraviglioso mondo della prima infanzia devono spesso affrontare anche gli aspetti più difficili, faticosi o poco conosciuti che ne sono correlati, come ad esempio lo stress e l’affaticamento del puerperio, i conflitti nell’ambito della famiglia allargata, oppure il senso di solitudine e inadeguatezza.

    Con questo “corso post parto” i neogenitori avranno l’opportunità di approfondire le dinamiche evolutive e relazionali del neonato, ma anche molti altri argomenti in ambito pedagogico, psicologico, sanitario, sociale, amministrativo e legale, di sicura utilità nella vita quotidiana.

    Training psicologico alimentare

    Sezione vuota. Modifica pagina per aggiungere contenuto qui.

    Servizio di Psico-oncologia

    Il servizio di  PSICONCOLOGIA  dell’Associazione Logos Famiglia e minori offre un supporto psicologico mirato ad alleviare la sofferenza emotiva del paziente affetto da tumore e della sua famiglia.

    Mira a:

    • Migliorare la qualità della vita del paziente
    • Contenere lo stato di sofferenza
    • Sviluppare modalità più funzionali e positive per affrontare la malattia
    • Restituire un senso di controllo alla propria vita
    • Favorire la risoluzione di problemi pratici derivati dalla malattia e dalle cure
    • Aiutare il paziente e la sua famiglia ad integrare la malattia nella propria vita