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  • Sportello socio-psicologico per le scuole

    Lo sportello socio-psicologico vuole essere uno spazio in cui i diversi utenti della comunità scolastica possano esprimere i loro vissuti problematici e rileggerli secondo modalità più adeguate.
    Riuscire a parlare della propria esperienza anche sofferenza, rendendola oggetto di riflessione, comporta un distanziamento dal problema e un tentativo di soluzione.
    La definizione di sportello rende implicita la sua connotazione non specificatamente terapeutica; qualora si evidenziassero delle problematiche che rimandano all’esigenza di una terapia specifica, verranno dunque contattati i genitori per suggerire il percorso più opportuno, tenuto conto anche dei servizi del territorio.
    A questo proposito uno psicologo sarà a disposizione di chiunque lo necessiti per un colloquio.
    Allo psicologo si affiancheranno i docenti della scuola che saranno assegnati al progetto e che fungeranno da referenti.
    Lo psicologo o l’Assistente Sociale, come terzo esterno e neutrale forniranno un punto di vista obiettivo del conflitto accompagnando le parti verso una risoluzione costruttiva.

    OBIETTIVI E DESTINATARI

    Principale obiettivo di questo progetto è migliorare la qualità della vita scolastica per tutti coloro che vi lavorano o vi studiano.
    A questo proposito ciò che lo sportello offre è uno spazio di ascolto e di confronto ai ragazzi, ai docenti e alle famiglie nel quale possano esprimere i propri disagi e cercare una soluzione a questi.
    Si propone inoltre di favorire l’interrelazione insegnanti-genitori attraverso una modalità individualizzata per promuovere una rete di relazioni di reciprocità nella scuola.
    Gli obiettivi finali invece riguardano il prevenire la dispersione scolastica e il sostenere i docenti nel loro lavoro con tutti i ragazzi, in modo particolare con i “ragazzi difficili”.
    In poche parole dunque destinatari dello sportello sono tutti coloro che in un modo o nell’altro gravitano intorno alla scuola e hanno necessità di ripristinare una comunicazione efficace e costruttiva con altre persone nell’interesse comune del benessere dei ragazzi.

    METODOLOGIA

    Lo sportello è strutturato sul modello di colloqui individuali e può essere attivato a cadenza settimanale o quindicinale, a seconda delle esigenze dell’utente. Lo sportello d’ascolto sarà co-gestito da un esperto in materia di psicologia dell’educazione che terrà gli incontri individuali con gli utenti e da una équipe di docenti referenti della scuola.
    Si prevede la presenza di ogni professionista una volta a settimana per circa 2 ore.
    I colloqui si svolgeranno tramite appuntamenti che verranno di volta in volta presi tramite mail indirizzata al professionista anche in maniera anonima. Sarà possibile inoltre prendere un appuntamento telefonicamente o mediante bacheca sulla porta della stanza preposta sempre in maniera anonima.